CASTELLANI LEONARDO (1896-1984)

NOTE BIOGRAFICHE

Figlio di una famiglia di ebanisti, nel 1909 si trasferisce a Cesena quando suo padre viene chiamato a dirigere la sezione di ebanisti-intagliatori presso la Scuola industriale, dove poi Leonardo si diplomerà nel 1913. L’anno seguente s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove frequenta i corsi di scultura assieme ad Osvaldo Licini. A seguito dello scoppio della prima guerra mondiale, nel 1915, viene chiamato alle armi, ottenendo il congedo solo nel 1920; in questo stesso anno pubblica il suo primo libro “2 Quaderni” che raccoglie pensieri, impressioni ed emozioni degli anni della guerra. Sempre in questo periodo si trasferisce a Roma, dove frequenta lo studio dello scultore Ettore Ferrari ed entra in contatto con Giacomo Balla, principale esponente del Futurismo romano. Tornato a Cesena fonda la “Bottega di ceramica artistica” (chiusa nel 1923) che gli darà modo di concretizzare tutto il fervore futurista che aveva respirato durante il soggiorno romano; a questo periodo risale anche la sua prima personale di ceramica. Nel 1925 espone alla III Biennale di Roma e l’anno seguente alla Biennale di Venezia. Nel 1928 viene chiamato ad insegnare decorazione e ceramica presso l’Istituto d’Arte di Fano; da questo momento in poi non abbandonerà più il lavoro di docente e si avvicinerà al mondo dell’incisione. Nel 1930 viene richiamato a dirigere la cattedra di Calcografia presso la Scuola del Libro di Urbino, di cui ne ricoprirà il ruolo per ben 38 anni. Urbino determinerà tutte le scelte e i suoi orientamenti successivi; e l’ambiente, con le vedute attorno alla città ducale, diventerà il motivo guida della sua attività di grafico.

Opere disponibili: