SCHIFANO MARIO (1934-1998)

NOTE BIOGRAFICHE

Mario Schifano nasce in Libia, a Homs, nel 1934. Il suo debutto nel modo dell’arte informale avviene attraverso la sua prima personale, nel 1959, alla Galleria Appia Antica di Roma. È però in occasione della mostra presso la Galleria La Salita, nel 1960, che le opere di Mario Schifano cominciano a destare l’interesse da parte della critica. L’artista, abbandonata la sua prima esperienza nel mondo dell’arte informale, rivolgendo ora la sua attenzione verso i grandi monocromi, grandi carte incollate sulla tela e ricoperte di un unico colore. In questo modo, il dipinto diviene una base, un punto di partenza su quale, qualche anno dopo, andranno a collocarsi le cifre, le lettere e i frammenti della civiltà consumistica.
Nel 1962, Mario Schifano, si trova negli Stati Uniti, dove ha modo di conoscere da vicino la Pop Art ed i suoi protagonisti. Inoltre, egli espone alla Sidney Janis Gallery di New York e alla mostra The New Realist. Successivamente, nel 1964, è invitato per la prima volta alla Biennale di Venezia, in occasione della quale presenta il suo nuovo modo di operare attraverso cicli tematici. Ad attrarlo maggiormente sono le immagini diffuse dai mezzi di comunicazione di massa. Dagli anni Settanta, le immagini televisive e cinematografiche entrano direttamente a far parte delle sue tele. Tra gli anni Settanta ed Ottanta prosegue la sua partecipazione a molte mostre importanti a livello nazionale e non solo. È presente, inoltre, alle edizioni della Biennale di Venezia del 1982 e del 1984. Mario Schifano si spegne a Roma nel 1998.

Opere disponibili: